L’attentato a Ronald Reagan

Forse non tutti sanno (o si ricordano) del tentato omicidio di Ronald Reagan, allora presidente degli Stati Uniti, avvenuto il 30 marzo del 1981.

Questi i fatti: l’attentatore, John Hinckley Jr, si avvinò al presidente Ronald Reagan all’uscita dell’Hotel Washington Hilton ed esplose diversi colpi di pistola calibro 22, sparando con frenesia ed evidente poca lucidità. Ferì gravemente 4 persone:

  1. il presidente Ronald Reagan, che fu colpito di rimbalzo dal vetro antiproiettile della limousine. Il proiettile gli perforò un polmone e si fermò a 2 centimetri dal cuore
  2. il segretario di stato James Brady, rimasto paralizzato fino alla morte (2014)
  3. l’ufficiale di polizia Thomas Delahanty, ferito non gravemente
  4. l’agente Timothy McCarthy, dei servizi segreti, ferito non gravemente

Durante il processo si scoprì che Hinckley aveva organizzato l’attentato per farsi notare dall’attrice Jodie Foster, della quale era innamorato. Fu assolto in quanto riconosciuto incapace di intendere e volere; tuttavia, fu rinchiuso in un manicomio, dal quale è uscito nel 2016.