Perchè New York si dice “La Grande Mela”?

New York come la Val di Non?

Decisamente no. New York è una città sull’oceano che nacque come porto, come nuova terra di immigrati, spinta dall’industria navale e famosa nei secoli scorsi anche per le ostriche, ma certamente mai per i suoi meleti.

Fu nel 1909 che Edward S. Martin, in un libro dal titolo “The Wayfaver in New York”, coniò la frase “la grande mela” per riferirsi alla città come il grande frutto dell’albero dello stato di New York, intesa come “la grande capitale dello stato”.

Per il classico gioco di trasformazioni lessicali, negli anni ’20 del secolo scorso “la grande mela” era diventata sinonimo di “grossa vincita” ai cavalli all’ippodromo di New York e John J. Fitzgerald, un cronista sportivo, usò “La Grande Mela” come titolo della sua rubrica sul New York Morning Telegraph.

Nel corso degli anni (e come spesso accade alle parole) “La Grande Mela” diventò sinonimo sia di vincita che di New York, o ancor più semplicisticamente di “New York che vince”, di “New York = luogo di vincenti”.

La politica e il business hanno fatto il resto.