Chi ha inventato l’automobile?

Il carro di Cugnot, funzionante a vapore, costruito nel 1769 potrebbe essere la prima vera automobile mai costruita.

L’automobile come idea, come volontà, come sogno, è antica quando l’uomo, almeno dall’invenzione della ruota in poi.

Si disegnavano futuristici progetti già nel rinascimento, lo stesso Leonardo Da Vinci vi si cimentò, ma fu due secoli più tardi che la tecnica fu matura perchè un mezzo se-movente fosse costruibile.

Il carro di Cugnot è considerato aa prima auto della storia. Fu costruito nel 1769, prima della rivoluzione francese.

Mi risulta addirittura destabilizzante pensare che qualcuno fosse in grado di costruire un’automobile più di 250 anni fa. Certo, aveva grandi prestazioni, andava a 4 km./h., più lenta di una persona che cammina, però poteva portare 4 persone.

E la prima auto di serie?

Il francese Amédée Bollèe, decisamente poco noto al grande pubblico, già nel 1878 mise sul mercato la Mancelle, che a tutt’oggi è considerata la più antica automobile di serie mai prodotta. Ne furono costruite 50 in totale.

Questo primato dette all’azienda una certa fama e, nel corso di qualche anno, la Bollèe aprì diverse filiali in Europa e perfino in Russia; tuttavia, la tecnologia del motore a vapore risultò ben presto perdente rispetto al motore a scoppio, e Amèdèe Bollèe non riuscì mai a far crescere in maniera convincente i propri affari.

Nel 1911 l’azienda, ormai in mano al figlio Leon, arrivò a produrre 600 esemplari a scoppio, una cifra più che positiva, considerando l’epoca e la fascia di mercato cui erano destinati tali modelli. Ma nel 1913 Léon morì prematuramente e l’azienda fu rilevata dall’inglese Morris. Nel 1925 la ragione sociale fu cambiata in Morris-Léon Bollée e, infine, nel 1931 fu nuovamente venduta, questa volta ad una società belga, che due anni dopo la mise in liquidazione.